La nostra città

AIAS di Partinico si pone come punto di riferimento di un’area vasta all’interno della Provincia di Palermo, in particolare per i Comuni del territorio partinicese: Balestrate, Borgetto, Camporeale, Giardinello, Montelepre, Partinico, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Trappeto.

Solo il Comune di Partinico ha più di 32.000 abitanti e si presenta come uno dei più popolosi della Provincia.
Dista 29 Km dalla Città di Palermo, che è stata negli anni, e continua a essere per molti servizi fondamentali, punto di riferimento per i cittadini.
Sorge in un territorio di straordinaria bellezza, tra le montagne di Monreale e la costa, dominando una vallata nota per la produzione di vini; l’industria vinicola è, infatti, una delle risorse principali del Territorio.

L’origine della città si deve ai monaci di S. Maria di Altofonte che iniziarono e edificare nel XIV secolo.

chiesa_maria_santissima_annunziata_partinico - Aias Partinico

Chiesa di Maria Santissima Annunziata – da Wikipedia.org

A partire dalla seconda metà del XVI secolo sono state costruite numerose chiese. Fra il 1552 e il 1570 fu costruita la Chiesa Madre o Chiesa di Maria Santissima Annunziata che raccolse i simulacri della più antica chiesetta di San Cristoforo; successivamente è stata fondata la Chiesa dell’Immacolata, costruita nell’attuale Corso dei Mille nell’area oggi occupata dai negozi sottostanti l’ex Pretura. Nello stesso periodo fu costruito il retrostante Ospedale con ingresso dall’attuale Piazza Verdi, poi dismesso ed adibito, fino al 1985 a Pretura Mandamentale; oggi è sede del Settore Urbanistica del Comune di Partinico.

Alla fine del XVI secolo è stata edificata la Chiesa di San Francesco, detta anche “delle Anime Sante del Purgatorio” chiusa al culto nell’immediato dopoguerra e trasformata nel 1950 in “Istituto Maria Pia”.
Quanto al Santuario della Madonna del Ponte, il cui culto risale alla prima metà del XIV secolo ad opera degli Abati Cistercensi del Monastero di S.M. di Altofonte e pur non essendo certa la sua originaria costruzione è data per esistente nel XVI secolo, nell’attuale sito, a circa tre chilometri da Partinico.

Santuario della Madonna del ponte - Aias Partinico

Santuario della Madonna del Ponte- www.madonnadelponte.net

Nel 1619 è stato costruito, nella zona Villa Margherita, il Convento dei Frati Minori Cappuccini (oggi Casa del Fanciullo), con annessi un Oratorio e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dai caratteristici orologi solari. Negli anni 1632-1634 ad opera del maestro Bonaventura è stato fondato il Convento del Carmine, con annessa Chiesa del Carmelo o della Madonna del Carmine.
Del 1634 sono la Chiesa di San Leonardo, eretta ad opera della Compagnia del SS. Sacramento, sede del Consiglio Civico dal 1634 al 1719; la Chiesa di San Rocco, poi divenuta Oratorio dei Padri Carmelitani, dismessa negli anni ’50 e trasformata in Uffici Comunali e Scuole; tutte e tre le Chiese sorgono nel Corso dei Mille, delineando l’attuale Piazza Garibaldi.
Nel 1683 si è dato il via alla costruzione della chiesa dell‘Opera Santa della Misericordia, che muterà poi il nome di Chiesa del Sacro Cuore, per iniziativa dell’omonima congregazione, opera pia con il compito di raccogliere i corpi degli impiccati nel largo dei Cappuccini. Nel 1693 è stata costruita la chiesa dedicata a Maria SS. degli Agonizzanti (oggi nota come San Paolino) per iniziativa dell’omonima Compagnia.
Nel XVIII secolo Partinico era una ridente cittadina, la popolazione era cresciuta e viveva in una certa agiatezza; l’espansione urbanistica nel 1714 raggiunse l’attuale piazza Umberto I° ove è stato edificato il Collegio di Maria, che accoglieva le ragazze orfane. Nel 1716, per dono fatto dal Cardinale Francesco Maria Acquaviva, è stata portata a termine la costruzione della Fontana Barocca oggi sita in Piazza Duomo dopo uno spostamento.
Nel 1733 fu costruita la Chiesa di Gesù e Maria nella “via Grande” (via P.pe Amedeo), cui nel 1799 sarà annesso il Reclusorio di Maria del Ponte; mentre nel 1737 venne ultimata la costruzione della Chiesa di San Giuseppe. Per seguire la crescita della popolazione nel 1777 è stato realizzato l’ampliamento della Chiesa Madre, a tre navate e croce latina, la cupola e l’annesso campanile. Sul finire del secolo, e precisamente nel 1789, sono state costruite altre due chiese, e cioè la Chiesa di Maria SS. del Rosario e la Chiesa di San Gioacchino.
Nel 1800 i cittadini di Partinico erano quasi tutti occupati nel settore agricolo e ancora oggi resta un centro pressoché agricolo anche se ha perso quasi del tutto la sua antica struttura urbana contadina, smantellata soprattutto tra gli anni ’70 ’80 e ’90 del XX sec.

Palchetto Musica - Aias Partinico

Palchetto musicale – Delcampe.net

Fra le opere pubbliche più importanti che sono state realizzate sul finire del ‘900 sono da ricordare: il Palchetto Musicale, l’Istituto della Misericordia e della Croce con annessa chiesa di Maria SS. Assunta e la Villa Comunale “Regina Margherita”.
Altri monumenti di rilievo storico-culturale di Partinico ricordiamo: la Fontana Otto Cannoli, il Monumento ai Caduti, il Palazzo RAM, la Cantina Borbonica, Palazzo dei Carmelitani, La Madonna del Ponte, Piazza Duomo (Chiesa Madre).

Real Cantina Borbonica - Aias Partinico

Real Cantina Borbonica – siciliaisoladaamare.files.wordpress.com

Tra le figure fondamentali nella storia di Partinico c’è la Beata Pina Suriano, proclamata “Beata” il 05/09/2004 da Papa Giovanni Paolo II, riconoscendo ufficialmente il miracolo e l’esemplarità della sua testimonianza di Santità) e Danilo Dolci, sociologo e poeta.